Ciao Ragazzi, vedo solo ora il vostro viaggio. che meraviglia. Ma volevo chiederti gli equipaggi come erano composti..... età dei partecipanti??
Ciao Michel e Sergio , Non finirò mai di invidiarvi (nel senso buono) e allo stesso tempo sto sognando le emozioni incredibili che state vivendo.
dopo il cambio gomme "gas piantato" verso casa...comunque sempre guida prudente per il ghiacciolino she c'era sulla strada appena si abbandonavano i binari puliti dal passaggio di camion e macchine. Temperature sempre fredde -10°/-15° anche di giorno fino in prossimità di Helsingborg dove il mare mitigava la temperatura. Poi traghetto per sbarcare in Danimarca (foto all'interno del traghetto) e nanna nel piazzale vicino al castello di Amleto ad Helsingor, dove avevamo dormito anche all'andata.
lunedì mattina ho faticato un pò per trovare un gommista che fosse aperto e che avesse tempo per cambiarmi le gomme, il giorno della befana è festa anche in Svezia e molti riaprivano solo il 7 (quello dove eravamo stati all'andata era aperto ma non aveva assolutamente tempo...c'era solo il titolare ed aveva della auto da riparare). Ho trovato un giovane con una piccola officina a Gavle, molto gentile e disponibile.
trasferimento fino ad arrivare al Mohed camping, vicino a Soderhamn, dove avevamo sostato anche all'andata
Koggorarna, altro bellissimo villaggio dove il mare ci ha regalato queste belle immagini
Abbiamo fatto due bellissime deviazioni fino ad andare a visitare dei piccoli borghi di casette dei pescatori, sulle rive di piccoli fiordi... Mellanfiorden
trasferimento fino ad Ornskoldsvik e sosta notturna nel parcheggio del supermecato coop forum. Nella foto il trampolino del salto nel centro di Hornskoldsvik.
La notte l'abbiamo passata nel piazzale del centro commerciale S market a Tornio, in compagnia di due camper ed una roulotte Finlandesi.
Nelle ore successive percorrendo la strada E8 in direzione Tornio, la temperatura che quel giorno è stata costantemente attorno ai -20° è scesa fino a -33,5° .... siamo scesi a fare qualche foto sotto al cartellone di atrraversamento del circolo polare e faceva -28° e devo dire che si sentiva il ghiaccio dentro al naso respirando !!!!
stazione sciistica di Yllas.
Andando verso Yllas, altra stazione sciistica molto importante in Finlandia, abbiamo visto lungo la strada 939, un cartello indicante "snow village" : cinque km o forse di più di strada indicata come sterrata nelle carte, ma ora bella innevata, ci hanno condotto davanti ad un ristorante con annesso albergo di ghiaccio.
live dalla sport house di Levi, che è alla base della pista di slalom di coppa......
Ora siamo al camping Levilehto apartments, praticamente nel centro di questo piccolo paese, solo turistico. Ci sono infatti le piste e gli impianti per lo sci alpino migliori della Finlandia e qui da alcuni anni a metà novembre si disputa uno slalom di coppa del mondo di sci.
Per la sera abbiamo trovato appunto un piccolo campeggio in paese a Muonio, camping LOMAMAJA PEKONEN
Direi che il morale è tornato alto, molto alto. Prima di Enontekio, praticamente in mezzo al nulla ci siamo fermati in negozio di souvenir che si è rivelato ben fornito e con prezzi decisamente bassi, molto molto più conveniente rispetto ai negozi del Napapiiri.
ieri sera abbiamo sostato a Kautokeino, in un piazzale vicino al comune, ufficio turismo ed a 200 metri dal supermercato coop, ma non c'era connessione free. Ora ci siamo spostati, prima di partire, davanti al museo saami e quì c'è il wi-fi libero.
Ieri abbiamo percorso la strada 92 da Karasjok a Kautokeino, una strada secondaria, che ci ha offerto altri scenari di natura mozzafiato. Purtroppo il vento caldo ha tolto quell'atmosfera di candore bianco, svelando chiazze di terreno e sciogliendo alcuni tratti di laghi e fiumi. Ma oggi dovrebbe finire questo calvario e tornare l'inverno. Causa quanto sopra anche ieri la strada sembrava una pista di pattinaggio ed abbiamo dovuto guidare prudentemente e con molta attenzione.
tempo da lupi veramente a Lakselv, ieri sera verso le 22:00 ha iniziato a tirare un vento da paura, che faceva ballare i camper in maniera impressionante...non si riusciva a dormire tanto che ci siamo spostati al riparo in mezzo ad alcuni edifici commerciali. Ora siamo fermi al camping di Karasjok così ne abbiamo approfittato per fare carico e scarico e decideremo sull'attuazione del cosidetto piano B...
guardate con la bufera come si è attaccata la neve al posteriore del camper..ci sono da 1 a 3 centimetri di neve attaccata a seconda delle posizioni, e non è da meno sotto al camper,..le balestre sono un ghiacciolo e così via.
Oggi abbiamo lasciato Karasjok percorrendo la E6 in direzione nord. La tentazione di raggiungere Nordkapp ci ha decisamente preso. Avevamo previsto che probabilmente si doveva fare una sosta intermedia, ma poi visto la bufera di vento e neve che non cessava e il sopraggiungere del buio abbiamo deciso di fermarci a Lakselv. A crearci difficoltà non è la neve, anzi questa crea uno strato battuto sopra al ghiaccio, ma è il vento forte laterale sui camper e poi si creano punti di strada spazzati dalla neve con solo il ghiaccio vivo oppure accumuli abbondanti di neve. Domani con tutta probabilità ripartiremo in direzione Honningsvag. Ora siamo in sosta a Lakselv, vicino alla stazione di servizio Statoil
I nostri due bolidi in parata lungo la strada per Karasjok, con il traffico quasi inesistente abbiamo potuto tranquillamente occupare tutta la strada per fare le foto.Ora per la notte siamo in sosta davanti al museo Saami di Karasjok, il Sapmi. In paese c'è copertura wi-fi gratuita sia davanti al distributore esso che quì.
ora siamo ad Inari, abbiamo trovato un camping aperto vicinissimo al "centro" del paese...chi ci è passato si ricorderà che è un minuscolo pesino. La signora del campeggio ci ha gentilmente dato le password della rete wi-fi di casa sua.
La notte di Natale la abbiamo passata a Saariselka, a circa 30 km da Ivalo. Ci siamo fermati in un piazzale di fronte al distributore
Questa notte siamo al campeggio Napapiirin Saarituvat. E' l'unico aperto nella zona, e a dir la verità non è un granchè dato che in inverno non c'è possibiltà di fare camper service: mi sono vuotato la cassetta nel wc e sempre così ho vuotato le acque grige. I locali con wc e docce sono abbastanza lontani dalla parte di piazzale spalata dalla neve dove ci si può sistemare con i camper. E' decisamente meglio la sosta libera al Villaggio di Santa Claus, ma pur essendo autonomi dal punto di vista energetico con sant'efoy, una sera ogni tanto ci stà la sosta in campeggio (in dieci giorni di viaggio questa è la terza notte in camping). Attualmente fuori ci sono 6 gradi sottozero e si è alzato un pò di vento. Ah.....queste sono le strade secondarie appena si lascia la statale
questa è la sistemazione per i camper al parcheggio del Santa Claus Village. Non ci sono servizi, ma solo sosta gratuita.
eccoci qua!!! Un grande saluto a tutti, ...non credevamo di aver un tal seguito!! Scriviamo da una piccola stazione di servizio lungo la statale a nord di Uppsala. Ci siamo fermati quì per il pranzo e c'è un collegamento wi-fi grauito. Il paesaggio è già bello bianco e le stade fino ad ora erano sgombere da neve. Ciao Sergio e Michel.