Sulle rotte di Ulisse - Barca a vela - bamboo 1251 Views
Ti piace Youposition.it? Ti sembra utile o divertente? Se vuoi, puoi fare una piccola donazione. I costi del noleggio del server e del modem sono alti. Con la tua donazione contribuirai a mantenere questo servizio gratuito.
PayPal - Il metodo rapido, affidabile e innovativo per pagare e farsi pagare.
Vuoi iniziare anche tu ad inviare le tue posizioni? Leggi qui come si fa. Se invece ti sei già registrato, fai il login per commentare questo viaggio
Commenti: 0
71040 18/08/2014 23:56 38.3656055555556 20.71585 18/08/2014 23.56
38° 21,936'N 20° 42,951'E

Lunedì 18 Agosto: nonostante le previsioni dessero un calo del vento dopo le 21, alle 2 di notte, durante il mio turno, le raffiche raggiungono ancora i 25 nodi, i colpi all'ancora sono ancora forti e il brandeggio della mia barca e di quelle circostanti è ancora notevole. La luna è calante, le stelle in cielo molteplici e nitide si confondono con le luci del paese di Vathi che in fondo alla baia sale fino alle colline tutt'intorno. Il suono del vento che ulula forte e dell'acqua che sciaborda contro lo scafo sovrasta tutto, ed è il centro dei pensieri di me skipper. Controllo dei punti di rilevamento e speranza che l'ancora non spedì, o che questo non succeda alle barche sopra vento. Un mega yacht blu con luci blu sotto lo scafo brandeggia diversamente e paurosamente alla sinistra della nostra barca e più volte si sente l'allarme ancora. Su ogni barca ombre di persone alla guardia si muovono da poppa a prua, avanti e indietro come cani al guinzaglio in protezione davanti alla cuccia.

Lunedì 18 Agosto: nonostante le previsioni dessero un calo del vento dopo le 21, alle 2 di notte, durante il mio turno, le raffiche raggiungono ancora i 25 nodi, i colpi all'ancora sono ancora forti e il brandeggio della mia barca e di quelle circostanti è ancora notevole. La luna è calante, le stelle in cielo molteplici e nitide si confondono con le luci del paese di Vathi che in fondo alla baia sale fino alle colline tutt'intorno. Il suono del vento che ulula forte e dell'acqua che sciaborda contro lo scafo sovrasta tutto, ed è il centro dei pensieri di me skipper. Controllo dei punti di rilevamento e speranza che l'ancora non spedì, o che questo non succeda alle barche sopra vento. Un mega yacht blu con luci blu sotto lo scafo brandeggia diversamente e paurosamente alla sinistra della nostra barca e più volte si sente l'allarme ancora. Su ogni barca ombre di persone alla guardia si muovono da poppa a prua, avanti e indietro come cani al guinzaglio in protezione davanti alla cuccia. bamboo.71040.jpg bamboo false
70966 18/08/2014 14:54 38.5905916666667 20.80645 18/08/2014 14.54
38° 35,436'N 20° 48,387'E

Domenica 17 Agosto: le previsioni di oggi davano mare 6/7 fuori dalle isole interne, a ovest di Cefalonia e Lefkada, con vento forte da nord ovest. Tra Meganisi e Itaca, sulla nostra rotta, 22/25 nodi. È così quando partiamo dalla piccola rada a sud di Meganisi, calma come una piscina, coi colori come una piscina e rocce bianche a lastre verticali sovrapposte, da Barbara soprannominate millefoglie. Una bolina larga che ci fa emozionare correndo impegnati a 9 nodi. Meno di dieci miglia ci separano dalla tanto desiderata Itaca, e come Ulisse fatichiamo non poco a raggiungerla. Miglio dopo miglio l'onda sale, il vento aumenta e gira. Riduciamo randa e poi fiocco. Sempre a 9 nodi con vento intorno ai 30 nodi. Riduciamo ancora quando manca poco ad entrare nel grande golfo che conduce a Vathi, la capitale dell'isola, e con 40 nodi filiamo sempre a 9 nodi, con punte di 10. É impressionante come con così poca tela una barca di 45 piedi possa correre ed essere sballottata dalle onde di 2 metri,

Domenica 17 Agosto: le previsioni di oggi davano mare 6/7 fuori dalle isole interne, a ovest di Cefalonia e Lefkada, con vento forte da nord ovest. Tra Meganisi e Itaca, sulla nostra rotta, 22/25 nodi. È così quando partiamo dalla piccola rada a sud di Meganisi, calma come una piscina, coi colori come una piscina e rocce bianche a lastre verticali sovrapposte, da Barbara soprannominate millefoglie. Una bolina larga che ci fa emozionare correndo impegnati a 9 nodi. Meno di dieci miglia ci separano dalla tanto desiderata Itaca, e come Ulisse fatichiamo non poco a raggiungerla. Miglio dopo miglio l'onda sale, il vento aumenta e gira. Riduciamo randa e poi fiocco. Sempre a 9 nodi con vento intorno ai 30 nodi. Riduciamo ancora quando manca poco ad entrare nel grande golfo che conduce a Vathi, la capitale dell'isola, e con 40 nodi filiamo sempre a 9 nodi, con punte di 10. É impressionante come con così poca tela una barca di 45 piedi possa correre ed essere sballottata dalle onde di 2 metri, bamboo.70966.jpg bamboo false
70943 18/08/2014 13:01 38.6666666666667 20.7833333333333 18/08/2014 13.01
38° 40,000'N 20° 47,000'E
Sabato 16 Agosto: non è solo mare, sole, bagni e momenti divertenti. Una navigazione a vela richiede molte attività preliminari. Alla fine di questa settimana e per l'inizio della prossima la giornata di oggi ci ha visto svegliarci presto per rientrare al porto d'imbarco dei nuovi arrivi e sbarco di chi ci sta salutando. Operazione di bunkeraggio, pulizie interni ed esterni, sbarco bagagli, cambusa, stivaggio cibarie e imbarco bagagli, incontro col meccanico per sistemare alcune piccole avarie, cambio lenzuola ed asciugamani, e tante piccole cosette da fare che non ci permettono di riposare un solo minuto. Ma arriva presto la sera e subito all'arrivo dei nuovi amici si salpa e dopo due bordi di lasco siamo di nuovo in una rada isolata a nord di Meganisi. Arriviamo un po' lunghi ed è già notte quando diamo fondo all'ancora e dopo cena iniziamo i turni di guardia visto il vento teso che non cesserà fino alle 4 del mattino. Sabato 16 Agosto: non è solo mare, sole, bagni e momenti divertenti. Una navigazione a vela richiede molte attività preliminari. Alla fine di questa settimana e per l'inizio della prossima la giornata di oggi ci ha visto svegliarci presto per rientrare al porto d'imbarco dei nuovi arrivi e sbarco di chi ci sta salutando. Operazione di bunkeraggio, pulizie interni ed esterni, sbarco bagagli, cambusa, stivaggio cibarie e imbarco bagagli, incontro col meccanico per sistemare alcune piccole avarie, cambio lenzuola ed asciugamani, e tante piccole cosette da fare che non ci permettono di riposare un solo minuto. Ma arriva presto la sera e subito all'arrivo dei nuovi amici si salpa e dopo due bordi di lasco siamo di nuovo in una rada isolata a nord di Meganisi. Arriviamo un po' lunghi ed è già notte quando diamo fondo all'ancora e dopo cena iniziamo i turni di guardia visto il vento teso che non cesserà fino alle 4 del mattino. bamboo false
70938 18/08/2014 12:37 38.6005583333333 20.8840861111111 18/08/2014 12.37
38° 36,033'N 20° 53,045'E

Venerdì di ferragosto. Ci svegliamo al suono delle campane della piccola chiesa, unica costruzione immersa nella macchia verde di questa splendida insenatura, Porto leone. Andiamo col tender a farle visita incontrando una moltitudine di gente greca , venuta qui con le barche a festeggiare il ferragosto ortodosso. Poi facciamo il periplo dell'isola e raggiungiamo un altro fiordo di Meganisi e nel pomeriggio una splendida bolina fino a Nidri, con 25 nodi di vento, giocando alla regata contro l'altro equipaggio. Uno splendido mare, calmo, con vento teso, a farci godere della navigazione a vela tra un'isola e l'altra, uno splendido clima a farci godere dell'estate calda senza patirne il calore, uno splendido susseguirsi in alternanza di rade solitarie e paeselli semplici e animati. Sbarcare dopo giorni di mare e sentire il desiderio di ripartire subito. In una settimana non ho toccato il cellulare, ho usato solo due t-shirt e qualche costume. In barca non serve proprio nulla, nemmeno le sc

Venerdì di ferragosto. Ci svegliamo al suono delle campane della piccola chiesa, unica costruzione immersa nella macchia verde di questa splendida insenatura, Porto leone. Andiamo col tender a farle visita incontrando una moltitudine di gente greca , venuta qui con le barche a festeggiare il ferragosto ortodosso. Poi facciamo il periplo dell'isola e raggiungiamo un altro fiordo di Meganisi e nel pomeriggio una splendida bolina fino a Nidri, con 25 nodi di vento, giocando alla regata contro l'altro equipaggio. Uno splendido mare, calmo, con vento teso, a farci godere della navigazione a vela tra un'isola e l'altra, uno splendido clima a farci godere dell'estate calda senza patirne il calore, uno splendido susseguirsi in alternanza di rade solitarie e paeselli semplici e animati. Sbarcare dopo giorni di mare e sentire il desiderio di ripartire subito. In una settimana non ho toccato il cellulare, ho usato solo due t-shirt e qualche costume. In barca non serve proprio nulla, nemmeno le sc bamboo.70938.jpg bamboo false
70569 14/08/2014 19:39 38.5637027777778 20.8708833333333 14/08/2014 19.39
38° 33,822'N 20° 52,253'E

Giovedì. Lasciamo l'isola di Pera Pigadi di fronte a Itaca nella tarda mattinata, dopo essermi alzato presto per godere dell'alba e di un momento di meditazione, immancabili tuffi nell'acqua invitante e calda, ricordando ancora la divertente serata di ieri sera nel pozzetto di Beautiful Love (il nome della mia barca) insieme alla crew di Blu Swan (la barca di Dario). A motore ci spostiamo ad Atokos, un isola rocciosa poco più grande di uno scoglio. Anche qui alla fonda viviamo attimi di felicità, come quando entriamo nel grotta profonda col tender, dove la temperatura scende, i colori delle rocce nell'acqua sono surreali, e il rumore dell'acqua è rigenerante. Attimi di felicità come diceva ieri sera Raffaella. Attimi di felicità quelli che viviamo dopo, navigando a vela di bolina e poi di lasco, con un vento buono di 22 nodi e un mare quasi calmo, tra un isola e l'altra, incrociando solo barche a vela, coi colori del sole che ci entrano negli occhi e nel cuore, con l'odore del mare a p

Giovedì. Lasciamo l'isola di Pera Pigadi di fronte a Itaca nella tarda mattinata, dopo essermi alzato presto per godere dell'alba e di un momento di meditazione, immancabili tuffi nell'acqua invitante e calda, ricordando ancora la divertente serata di ieri sera nel pozzetto di Beautiful Love (il nome della mia barca) insieme alla crew di Blu Swan (la barca di Dario). A motore ci spostiamo ad Atokos, un isola rocciosa poco più grande di uno scoglio. Anche qui alla fonda viviamo attimi di felicità, come quando entriamo nel grotta profonda col tender, dove la temperatura scende, i colori delle rocce nell'acqua sono surreali, e il rumore dell'acqua è rigenerante. Attimi di felicità come diceva ieri sera Raffaella. Attimi di felicità quelli che viviamo dopo, navigando a vela di bolina e poi di lasco, con un vento buono di 22 nodi e un mare quasi calmo, tra un isola e l'altra, incrociando solo barche a vela, coi colori del sole che ci entrano negli occhi e nel cuore, con l'odore del mare a p bamboo.70569.jpg bamboo false
70309 13/08/2014 20:21 38.3333333333333 20.7333333333333 13/08/2014 20.21
38° 20,000'N 20° 44,000'E
Mercoledì. Lasciamo il molo di questo paesello microscopico preso all'inglese ieri sera sotto raffiche di 30 nodi, mentre la barca turistica vicina suona note greche di sirtaki e roba del genere, dopo aver fatto acqua ai serbatoi, senza pagare nulla e dopo aver fatto un bagno in un acqua così limpida e invogliante da non potervi rinunciare. Ennesimo bagno in una spiaggia selvaggia a sud di Cefalonia e poi qualche bordo al lasco e poi aria bollente a farci sentire l'estate che non avevamo ancora sentito abbastanza. E poi un bagno al traino in un mare a 29 gradi che sembra broda, e l'incontro inaspettato con una tartaruga gigante che qui è di casa viste le spiagge idonee alla riproduzione. Poi i delfini sonnolenti e svogliati sotto la nostra prua, poi una rada contornata da vegetazione fitta, rocce e nient'altro. E ora alle 21 seduto a prua nudo con aria ad accarezzarmi la pelle a gustarmi ancora il caldo che non cessa e la musica e le conversazioni delle crew delle due barche all'ancora Mercoledì. Lasciamo il molo di questo paesello microscopico preso all'inglese ieri sera sotto raffiche di 30 nodi, mentre la barca turistica vicina suona note greche di sirtaki e roba del genere, dopo aver fatto acqua ai serbatoi, senza pagare nulla e dopo aver fatto un bagno in un acqua così limpida e invogliante da non potervi rinunciare. Ennesimo bagno in una spiaggia selvaggia a sud di Cefalonia e poi qualche bordo al lasco e poi aria bollente a farci sentire l'estate che non avevamo ancora sentito abbastanza. E poi un bagno al traino in un mare a 29 gradi che sembra broda, e l'incontro inaspettato con una tartaruga gigante che qui è di casa viste le spiagge idonee alla riproduzione. Poi i delfini sonnolenti e svogliati sotto la nostra prua, poi una rada contornata da vegetazione fitta, rocce e nient'altro. E ora alle 21 seduto a prua nudo con aria ad accarezzarmi la pelle a gustarmi ancora il caldo che non cessa e la musica e le conversazioni delle crew delle due barche all'ancora bamboo false
70308 13/08/2014 20:20 37.9 20.7 13/08/2014 20.20
37° 54,000'N 20° 42,000'E
Martedì. E' mezzanotte. Ci prepariamo alla notturna. Francesco e Danny scendono a terra col tender per mollare le cime d'ormeggio che ci assicurano alle rocce. Recuperiamo l'ancora e ci infiliamo nel buio , reso meno scuro da una luna che in questo perigeo è talmente grande e luminosa che sembra giorno. Solo al largo di Cefalonia faremo mezz'ora di lasco a tutte vele, per il resto sarà solo motore, mare liscio come l'olio e turni di guardia facili, fattibili per tutti. L'alba magica con un sole rosso fuoco gigantesco e la luna ancora in alto sono altro elemento di magia che ricaricano e danno senso ulteriore a questa natura magnifica. Atterriamo alla Wreck bay a est di zante al mattino presto e sbarchiamo per conquistare la spiaggia bianca ed esplorare il naviglio arenato nel 1980 dai contrabbandieri. La spiaggia più fotografata della Grecia è presa poi d'assalto dai turisti e dai barconi greci rompendo la magia e il silenzio che regnavano sovrani fino alle 9 del mattino. Ci spostiamo Martedì. E' mezzanotte. Ci prepariamo alla notturna. Francesco e Danny scendono a terra col tender per mollare le cime d'ormeggio che ci assicurano alle rocce. Recuperiamo l'ancora e ci infiliamo nel buio , reso meno scuro da una luna che in questo perigeo è talmente grande e luminosa che sembra giorno. Solo al largo di Cefalonia faremo mezz'ora di lasco a tutte vele, per il resto sarà solo motore, mare liscio come l'olio e turni di guardia facili, fattibili per tutti. L'alba magica con un sole rosso fuoco gigantesco e la luna ancora in alto sono altro elemento di magia che ricaricano e danno senso ulteriore a questa natura magnifica. Atterriamo alla Wreck bay a est di zante al mattino presto e sbarchiamo per conquistare la spiaggia bianca ed esplorare il naviglio arenato nel 1980 dai contrabbandieri. La spiaggia più fotografata della Grecia è presa poi d'assalto dai turisti e dai barconi greci rompendo la magia e il silenzio che regnavano sovrani fino alle 9 del mattino. Ci spostiamo bamboo false
70307 13/08/2014 20:18 38.3666666666667 20.5333333333333 13/08/2014 20.18
38° 22,000'N 20° 32,000'E
Lunedì. Lasciamo l'estremità meridionale di Lefkada, ci tuffiamo nel blu infinito che ci separa da Cefalonia, per un bagno rigenerante al traino. Poi sempre spinti da un dolce mistralino costeggiamo le falesie rocciose fino a myrtos bay. Onda scomoda per l'ennesimo bagno rinfrescante nell'acqua che da blu intenso é virata lentamente in turchese dalla pietra pomice che dalle rocce bianche scivola fino sul fondale. Una sosta serale in rada ad Assos e poi notturna verso Zante. Lunedì. Lasciamo l'estremità meridionale di Lefkada, ci tuffiamo nel blu infinito che ci separa da Cefalonia, per un bagno rigenerante al traino. Poi sempre spinti da un dolce mistralino costeggiamo le falesie rocciose fino a myrtos bay. Onda scomoda per l'ennesimo bagno rinfrescante nell'acqua che da blu intenso é virata lentamente in turchese dalla pietra pomice che dalle rocce bianche scivola fino sul fondale. Una sosta serale in rada ad Assos e poi notturna verso Zante. bamboo false
69827 11/08/2014 06:58 38.6221416666667 20.6846222222222 11/08/2014 06.58
38° 37,328'N 20° 41,077'E

41 Impagabile. Impagabile è il risveglio in questa rada silenziosa, col primo sole a illuminare e scaldare tanto dolce e materno. Immergersi dalla barca nelle acque immobili di questo mare tiepido è rinascere. Rinascere per compiere una giornata unica, come ogni giornata in barca è unica. Perdiamo la cognizione del tempo, facendo il periplo dell'isola di Skorpios, e dopo ripetuti tuffi e bagni in un paio di rade, la prima microscopica bordeggiamo a vela, con un bel vento che nel canale tra Meganisi e Lefkada fa effetto venturi accelerando. Risaliamo il vento scendendo verso sud correndo di bolina a punte di 8,2 nodi con intensità reale di 17 nodi d'aria. Aria che oggi, insieme al sole ci fanno arrivare stanchi alla baia di Sivota, dove un paesello di quattro case che orlano la costa è colmo di barche, ristoranti i, e locali che ci attendono per la serata a terra. Impagabile vita da vivere, impegnativa fino a stancar le membra del corpo, ma non della mente.

41 Impagabile. Impagabile è il risveglio in questa rada silenziosa, col primo sole a illuminare e scaldare tanto dolce e materno. Immergersi dalla barca nelle acque immobili di questo mare tiepido è rinascere. Rinascere per compiere una giornata unica, come ogni giornata in barca è unica. Perdiamo la cognizione del tempo, facendo il periplo dell'isola di Skorpios, e dopo ripetuti tuffi e bagni in un paio di rade, la prima microscopica bordeggiamo a vela, con un bel vento che nel canale tra Meganisi e Lefkada fa effetto venturi accelerando. Risaliamo il vento scendendo verso sud correndo di bolina a punte di 8,2 nodi con intensità reale di 17 nodi d'aria. Aria che oggi, insieme al sole ci fanno arrivare stanchi alla baia di Sivota, dove un paesello di quattro case che orlano la costa è colmo di barche, ristoranti i, e locali che ci attendono per la serata a terra. Impagabile vita da vivere, impegnativa fino a stancar le membra del corpo, ma non della mente. bamboo.69827.jpg bamboo false
69625 10/08/2014 00:54 38.6666666666667 20.7833333333333 10/08/2014 00.54
38° 40,000'N 20° 47,000'E
Mi corico in dinette alla 1,40 dopo una giornata molto pregna, intensa, eppur per niente stanco, riposato, rilassato, in pace e col sorriso. Una barca comoda, nuova ospita questo equipaggio simpatico, entusiasta e desideroso di stare in armonia e godere della natura che questo posto selvaggio già alla prima sera ci regala. Luna piena, e acque chete, dopo una veleggiata tranquilla. Cambusa, pratiche d'imbarco, check-in, carico bagagli e stivaggio derrate alimentari. Siamo tra le dita della mano che l'isola di Meganisi disegna sulla carta nautica, di fronte a Skorpios, di proprietà di Onassis. Un fiordo magico, come magica è la composizione di questa flottiglia. Lo sento. Buonanotte mondo, buonanotte! Mi corico in dinette alla 1,40 dopo una giornata molto pregna, intensa, eppur per niente stanco, riposato, rilassato, in pace e col sorriso. Una barca comoda, nuova ospita questo equipaggio simpatico, entusiasta e desideroso di stare in armonia e godere della natura che questo posto selvaggio già alla prima sera ci regala. Luna piena, e acque chete, dopo una veleggiata tranquilla. Cambusa, pratiche d'imbarco, check-in, carico bagagli e stivaggio derrate alimentari. Siamo tra le dita della mano che l'isola di Meganisi disegna sulla carta nautica, di fronte a Skorpios, di proprietà di Onassis. Un fiordo magico, come magica è la composizione di questa flottiglia. Lo sento. Buonanotte mondo, buonanotte! bamboo false
69224 07/08/2014 14:21 44.0467527777778 9.85496666666667 07/08/2014 14.21
44° 02,805'N 9° 51,298'E

Pochi momenti mi separano dalla partenza di un nuovo viaggio. L'elenco delle ultime cose da fare si fa sempre più fitto e intricato, mescolandosi all'eccitazione e a tutte quelle sensazioni e pensieri che anche nel caso di luoghi e modalità già vissute sono qui pronte da rivivere e che sono l'ingrediente vitale di ogni attività che ci appassiona e rende vivi. Nel caso di una flottiglia a vela tra le tante cose personali, comprese le sensazioni che hanno a che fare con il 'viaggiatore' e a quelle dell'organizzatore, ci sono le questioni materiali dello skipper per la gestione di barca, equipaggio, relazioni col charter, analisi della meteo, dei porti e delle carte nautiche. Proprio quest'ultima, la carta nautica, è il primo contatto materiale che il mio sogno incontra nella sua realizzazione. Salpare da un porto sicuro, navigare in mare aperto, raggiungere isole dai profumi e dai colori nuovi, gettare àncora in insenature da esplorare, si concretizza prima di tutto facendo scivolare il

Pochi momenti mi separano dalla partenza di un nuovo viaggio. L'elenco delle ultime cose da fare si fa sempre più fitto e intricato, mescolandosi all'eccitazione e a tutte quelle sensazioni e pensieri che anche nel caso di luoghi e modalità già vissute sono qui pronte da rivivere e che sono l'ingrediente vitale di ogni attività che ci appassiona e rende vivi. Nel caso di una flottiglia a vela tra le tante cose personali, comprese le sensazioni che hanno a che fare con il 'viaggiatore' e a quelle dell'organizzatore, ci sono le questioni materiali dello skipper per la gestione di barca, equipaggio, relazioni col charter, analisi della meteo, dei porti e delle carte nautiche. Proprio quest'ultima, la carta nautica, è il primo contatto materiale che il mio sogno incontra nella sua realizzazione. Salpare da un porto sicuro, navigare in mare aperto, raggiungere isole dai profumi e dai colori nuovi, gettare àncora in insenature da esplorare, si concretizza prima di tutto facendo scivolare il bamboo.69224.jpg bamboo false
69214 07/08/2014 13:34 45.6619220352706 8.78247898246356 07/08/2014 13.34
45° 39,715'N 8° 46,949'E
Pochi momenti mi separano dalla partenza di un nuovo viaggio. L'elenco delle ultime cose da fare si fa sempre più fitto e intricato, mescolandosi all'eccitazione e a tutte quelle sensazioni e pensieri che anche nel caso di luoghi e modalità già vissute sono qui pronte da rivivere e che sono l'ingrediente vitale di ogni attività che ci appassiona e rende vivi. Nel caso di una flottiglia a vela tra le tante cose personali, comprese le sensazioni che hanno a che fare con il 'viaggiatore' e a quelle dell'organizzatore, ci sono le questioni materiali dello skipper per la gestione di barca, equipaggio, relazioni col charter, analisi della meteo, dei porti e delle carte nautiche. Proprio quest'ultima, la carta nautica, è il primo contatto materiale che il mio sogno incontra nella sua realizzazione. Salpare da un porto sicuro, navigare in mare aperto, raggiungere isole dai profumi e dai colori nuovi, gettare àncora in insenature da esplorare, si concretizza prima di tutto facendo scivolare il sogno sulla carta nautica, analizzando punti cospicui, fondali, segnalamenti, pericoli, desiderando di percorrere quel canale, quel tratto di mare. Questo è sempre per me il punto di partenza, non la posizione geografica dove si mollano le cime. Pochi momenti mi separano dalla partenza di un nuovo viaggio. L'elenco delle ultime cose da fare si fa sempre più fitto e intricato, mescolandosi all'eccitazione e a tutte quelle sensazioni e pensieri che anche nel caso di luoghi e modalità già vissute sono qui pronte da rivivere e che sono l'ingrediente vitale di ogni attività che ci appassiona e rende vivi. Nel caso di una flottiglia a vela tra le tante cose personali, comprese le sensazioni che hanno a che fare con il 'viaggiatore' e a quelle dell'organizzatore, ci sono le questioni materiali dello skipper per la gestione di barca, equipaggio, relazioni col charter, analisi della meteo, dei porti e delle carte nautiche. Proprio quest'ultima, la carta nautica, è il primo contatto materiale che il mio sogno incontra nella sua realizzazione. Salpare da un porto sicuro, navigare in mare aperto, raggiungere isole dai profumi e dai colori nuovi, gettare àncora in insenature da esplorare, si concretizza prima di tutto facendo scivolare il sogno sulla carta nautica, analizzando punti cospicui, fondali, segnalamenti, pericoli, desiderando di percorrere quel canale, quel tratto di mare. Questo è sempre per me il punto di partenza, non la posizione geografica dove si mollano le cime. bamboo false