Bubi ci riprova con la Corsica...e anche la Sardegna - Barca a vela - Trixarc 2387 Views
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Commenti: 2

bravoooo !!!!

sscer , 14/08/2013 14:24:57

ah, ah, ah, per la cronaca sono rientrato 2 giorni prima per evitare il mal tempo!!Tu invece quando pensi di tornare?? La smetti di scorrazzare tra cale e calette? e poi ancora con l'Elba, il Giglio e la Corsica?
ah, ah, ah...un abbraccio e buon vento!

Diecicentouno , 12/08/2013 19:59:36
58494 30/08/2013 23:14 42.06195 11.8133166666667 30/08/2013 23.14
42° 03,717'N 11° 48,799'E

Ci siamo, è l'ultimo giorno della crociera e ci aspetta la navigazione finale che, strano a dirsi, gli altri anni ci ha sempre creato dei problemi. La giornata comincia con un mare piatto, quasi assenza totale di vento, cielo lattiginoso, ma non ci fidiamo. Ci aspettiamo da un momento all'altro che, nonostante le previsioni di Lamma di cui ormai a ragione dubitiamo, il vento contrario rinforzi con decisione accompagnato dal formarsi del mare. Iniziamo cautamente a vela ma dopo un po' desistiamo per vento "non pervenuto". Comincia allora la navigazione a motore che ci condurrà senza interruzione e sorprese fino a casa. Anzi il mare a un certo punto leggermente increspato finirà per calmarsi quasi del tutto. Il cielo resterà comunque coperto per tutta la giornata minacciando pioggia senza che poi si manifesti. Insomma una giornata grigia e priva di  emozioni giusto prologo per non farci venire dei rimpianti per la crociera ormai conclusa.

Ci siamo, è l'ultimo giorno della crociera e ci aspetta la navigazione finale che, strano a dirsi, gli altri anni ci ha sempre creato dei problemi. La giornata comincia con un mare piatto, quasi assenza totale di vento, cielo lattiginoso, ma non ci fidiamo. Ci aspettiamo da un momento all'altro che, nonostante le previsioni di Lamma di cui ormai a ragione dubitiamo, il vento contrario rinforzi con decisione accompagnato dal formarsi del mare. Iniziamo cautamente a vela ma dopo un po' desistiamo per vento "non pervenuto". Comincia allora la navigazione a motore che ci condurrà senza interruzione e sorprese fino a casa. Anzi il mare a un certo punto leggermente increspato finirà per calmarsi quasi del tutto. Il cielo resterà comunque coperto per tutta la giornata minacciando pioggia senza che poi si manifesti. Insomma una giornata grigia e priva di  emozioni giusto prologo per non farci venire dei rimpianti per la crociera ormai conclusa. Trixarc.58494.jpg Trixarc false
58400 29/08/2013 20:35 42.3681166666667 10.8775666666667 29/08/2013 20.35
42° 22,087'N 10° 52,654'E

Alle 3:00 di notte leviamo l'ancora e iniziamo la traversata. Per tutta la notte abbiamo "ballato" per colpa di una fastidiosa risacca. Era solo la conseguenza di quello che ci aspettava fuori. Infatti fin dall'inizio abbiamo dovuto affrontare mare apparentemente di direzione contraria con onde sempre più alte difficilmente valutabili al buio. Alle prime luci dell'alba ci siamo però resi conto della situazione. Il mare era decisamente mosso e proveniva da Nord-Est. Abbiamo dovuto cambiare spesso direzione e meta per affrontare le onde in modo meno problematico per la barca comunque vittima di violenti scuotimenti. La navigazione è quindi durata tantissimo e solo alle 19:00 e dopo più di novanta miglia abbiamo raggiunto la nostra definitiva destinazione, la baia di Campese al Giglio. Comunque ogni volta che vengo qui penso che lo spazio riservato alla balneazione sia veramente eccessivo creando tanti problemi all'ancoraggio viste le grandi profondità.

Alle 3:00 di notte leviamo l'ancora e iniziamo la traversata. Per tutta la notte abbiamo "ballato" per colpa di una fastidiosa risacca. Era solo la conseguenza di quello che ci aspettava fuori. Infatti fin dall'inizio abbiamo dovuto affrontare mare apparentemente di direzione contraria con onde sempre più alte difficilmente valutabili al buio. Alle prime luci dell'alba ci siamo però resi conto della situazione. Il mare era decisamente mosso e proveniva da Nord-Est. Abbiamo dovuto cambiare spesso direzione e meta per affrontare le onde in modo meno problematico per la barca comunque vittima di violenti scuotimenti. La navigazione è quindi durata tantissimo e solo alle 19:00 e dopo più di novanta miglia abbiamo raggiunto la nostra definitiva destinazione, la baia di Campese al Giglio. Comunque ogni volta che vengo qui penso che lo spazio riservato alla balneazione sia veramente eccessivo creando tanti problemi all'ancoraggio viste le grandi profondità. Trixarc.58400.jpg Trixarc false
58324 28/08/2013 19:19 41.6724166666667 9.37761666666667 28/08/2013 19.19
41° 40,345'N 9° 22,657'E

Per tutta la notte il ponente ci colpisce violentemente all'ancora. Alle 8:00 decidiamo di utilizzare una breve pausa per dirigerci verso nord. Comincia una splendida veleggiata che all'inizio ci porta all'uscita del grande golfo. Poi, risalendo verso Porto Vecchio, riduciamo la velatura perché il vento si è già portato oltre i 20 nodi. Filiamo veloci con andatura al traverso. A tratti forti raffiche piegano la barca mentre il moto ondoso aumenta a seconda della distanza dalla costa. Un miglio oltre S.Ciprianu il vento gira a Nord e siamo costretti a rinunciare alle vele accendendo il motore per percorrere la breve distanza che ci separa dalla nostra meta. Durante il percorso incontriamo diverse meduse mai viste finora. Ancoriamo nella cala di Pinarellu bella come sempre. Dopo poco torna il ponente nuovamente con raffiche da oltre 20 nodi che a questo punto subiamo all'ancora. Andrà avanti così per quasi tutta la giornata.

Per tutta la notte il ponente ci colpisce violentemente all'ancora. Alle 8:00 decidiamo di utilizzare una breve pausa per dirigerci verso nord. Comincia una splendida veleggiata che all'inizio ci porta all'uscita del grande golfo. Poi, risalendo verso Porto Vecchio, riduciamo la velatura perché il vento si è già portato oltre i 20 nodi. Filiamo veloci con andatura al traverso. A tratti forti raffiche piegano la barca mentre il moto ondoso aumenta a seconda della distanza dalla costa. Un miglio oltre S.Ciprianu il vento gira a Nord e siamo costretti a rinunciare alle vele accendendo il motore per percorrere la breve distanza che ci separa dalla nostra meta. Durante il percorso incontriamo diverse meduse mai viste finora. Ancoriamo nella cala di Pinarellu bella come sempre. Dopo poco torna il ponente nuovamente con raffiche da oltre 20 nodi che a questo punto subiamo all'ancora. Andrà avanti così per quasi tutta la giornata. Trixarc.58324.jpg Trixarc false
58238 27/08/2013 18:05 41.4081333333333 9.22015 27/08/2013 18.05
41° 24,488'N 9° 13,209'E

E' arrivato il momento di volgere la prua verso casa. Alla partenza il vento ha un'intensità "solo" di 10 nodi ma è previsto che aumenti. Il cielo è completamente coperto. Navighiamo un po'  motore e un po' a vela quando la direzione ce lo consente. Una volta usciti dalla copertura di Santa Maria il vento delle Bocche ci accoglie come al solito
rinforzandosi e portandosi sui 20 nodi. Anche il moto ondoso aumenta di conseguenza e compaiono i primi frangenti. Procediamo di bolina con randa e fiocco a velocità folli per Bubi. Penso che i 7,5 nodi ottenuti siano un record per noi da quando abbiamo questa barca. In breve raggiungiamo quindi la costa corsa e ci ripariamo, si fa per dire, nella grande
baia di Sant'Amanza. Ancoriamo anche questa volta sul fondo della stessa il più vicino alla riva da cui proviene il vento. Le raffiche raggiungono comunque i 25 nodi e la barca è soggetta a violenti brandeggi, ma in questo momento non si può avere di meglio.

E' arrivato il momento di volgere la prua verso casa. Alla partenza il vento ha un'intensità "solo" di 10 nodi ma è previsto che aumenti. Il cielo è completamente coperto. Navighiamo un po'  motore e un po' a vela quando la direzione ce lo consente. Una volta usciti dalla copertura di Santa Maria il vento delle Bocche ci accoglie come al solito rinforzandosi e portandosi sui 20 nodi. Anche il moto ondoso aumenta di conseguenza e compaiono i primi frangenti. Procediamo di bolina con randa e fiocco a velocità folli per Bubi. Penso che i 7,5 nodi ottenuti siano un record per noi da quando abbiamo questa barca. In breve raggiungiamo quindi la costa corsa e ci ripariamo, si fa per dire, nella grande baia di Sant'Amanza. Ancoriamo anche questa volta sul fondo della stessa il più vicino alla riva da cui proviene il vento. Le raffiche raggiungono comunque i 25 nodi e la barca è soggetta a violenti brandeggi, ma in questo momento non si può avere di meglio. Trixarc.58238.jpg Trixarc false
58143 26/08/2013 17:01 41.0802 9.54651666666667 26/08/2013 17.01
41° 04,812'N 9° 32,791'E

Dopo aver visto andar via il Santa Lucia e Quick Hook, lasciamo finalmente Cala Portese che ci ha tenuto prigionieri per due giorni complice il forte vento da ovest la cui intensità è ora un po' diminuita. Per non dover patire il moto ondoso contrario, preferisco dirigere a sud-est. La navigazione si trasforma subito in una splendida ed entusiasmante cavalcata a vele spiegate. Il vento raggiunge e supera i venti nodi e il mare è un po' formato ma procediamo al gran lasco senza alcuna difficoltà. Raggiunto capo Ferro ci addentriamo poco dopo nel golfo di Colangianus e infine ancoriamo davanti a Cala di Volpe. Io e Mirella eravamo curiosi di rivedere i luoghi che avevamo visitato nelle nostre vacanze "motociclistiche" di circa trentacinque anni fa. Chiaramente non eravamo stati ospiti del prestigioso Hotel che prende il nome dalla baia... Comunque intanto il vento è calato, a dir la verità non moltissimo essendosi portato sui 15 nodi. Il cielo purtroppo minaccia pioggia.

Dopo aver visto andar via il Santa Lucia e Quick Hook, lasciamo finalmente Cala Portese che ci ha tenuto prigionieri per due giorni complice il forte vento da ovest la cui intensità è ora un po' diminuita. Per non dover patire il moto ondoso contrario, preferisco dirigere a sud-est. La navigazione si trasforma subito in una splendida ed entusiasmante cavalcata a vele spiegate. Il vento raggiunge e supera i venti nodi e il mare è un po' formato ma procediamo al gran lasco senza alcuna difficoltà. Raggiunto capo Ferro ci addentriamo poco dopo nel golfo di Colangianus e infine ancoriamo davanti a Cala di Volpe. Io e Mirella eravamo curiosi di rivedere i luoghi che avevamo visitato nelle nostre vacanze "motociclistiche" di circa trentacinque anni fa. Chiaramente non eravamo stati ospiti del prestigioso Hotel che prende il nome dalla baia... Comunque intanto il vento è calato, a dir la verità non moltissimo essendosi portato sui 15 nodi. Il cielo purtroppo minaccia pioggia. Trixarc.58143.jpg Trixarc false
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41° 11,088'N 9° 27,988'E

Oggi non ci siamo mossi da cala Portese ma abbiamo le nostre brave ragioni. Durante la notte il ponente è infatti arrivato a farci visita come previsto soffiando per tutta la giornata con raffiche anche superiori ai 30 nodi. Bubi ha sopportato pazientemente... e noi pure. A metà mattinata abbiamo visto la sagoma inconfondibile del Santa Lucia di Felix maestosamente entrare in baia. E' stato emozionante vederlo dare ancora non distante da noi. Nel pomeriggio l'equipaggio di Quick Hook è venuto a farci visita dopo una loro coraggiosa escursione sulla spiaggia. Abbiamo saputo che i tender, per regolamento del Parco, non possono essere lasciati sull'arenile ma devono fissati a una delle boette che delimitano l'area balneabile protetta. Più tardi ci ha raggiunto anche Felice per una chiacchierata purtroppo brevissima a causa dei clienti che già lo reclamavano. Ora ci stiamo organizzando per una nuova "cena sociale" su Bubi.

Oggi non ci siamo mossi da cala Portese ma abbiamo le nostre brave ragioni. Durante la notte il ponente è infatti arrivato a farci visita come previsto soffiando per tutta la giornata con raffiche anche superiori ai 30 nodi. Bubi ha sopportato pazientemente... e noi pure. A metà mattinata abbiamo visto la sagoma inconfondibile del Santa Lucia di Felix maestosamente entrare in baia. E' stato emozionante vederlo dare ancora non distante da noi. Nel pomeriggio l'equipaggio di Quick Hook è venuto a farci visita dopo una loro coraggiosa escursione sulla spiaggia. Abbiamo saputo che i tender, per regolamento del Parco, non possono essere lasciati sull'arenile ma devono fissati a una delle boette che delimitano l'area balneabile protetta. Più tardi ci ha raggiunto anche Felice per una chiacchierata purtroppo brevissima a causa dei clienti che già lo reclamavano. Ora ci stiamo organizzando per una nuova "cena sociale" su Bubi. Trixarc.58060.jpg Trixarc false
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41° 11,127'N 9° 28,087'E

(24-08-2013) Raggiungiamo dopo una bella veleggiata di bolina di nuovo Caprera. Dobbiamo ridossarci dal previsto forte ponente. La scelta cade su Cala Portese. La baia non è particolarmente frequentata e la fortuna ci assiste facendoci "catturare" un gavitello appena liberatosi. Più tardi anche Quick Hook  riuscirà nell'impresa. A sera organizziamo una grande cena a bordo di Bubi. Ci siamo tutti, Bistag e famiglia, Giapao, Freja e noi. E stato un piacevolissimo intermezzo di "vita mondana" nella nostra crociera che sta ormai volgendo al termine. Poi aspettiamo rassegnati che si scateni il ponente.

(24-08-2013) Raggiungiamo dopo una bella veleggiata di bolina di nuovo Caprera. Dobbiamo ridossarci dal previsto forte ponente. La scelta cade su Cala Portese. La baia non è particolarmente frequentata e la fortuna ci assiste facendoci "catturare" un gavitello appena liberatosi. Più tardi anche Quick Hook  riuscirà nell'impresa. A sera organizziamo una grande cena a bordo di Bubi. Ci siamo tutti, Bistag e famiglia, Giapao, Freja e noi. E stato un piacevolissimo intermezzo di "vita mondana" nella nostra crociera che sta ormai volgendo al termine. Poi aspettiamo rassegnati che si scateni il ponente. Trixarc.58018.jpg Trixarc false
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41° 07,978'N 9° 28,222'E

(24-08-2013) Lasciato Porto Palma ci dirigiamo verso il golfo di Arzachena. Ci hanno detto che nei pressi di cala Bitta c'è la possibilità di raggiungere a piedi un market non troppo distante. Ancoriamo in una bella baia dove però l'acqua non è eccezionale come in altri punti della costa. ormeggiamo i tender a un piccolo molo in cemento dove ci chiedono un piccolo "obolo" per il caffé. Al market effettuiamo provviste e riusciamo non senza difficoltà a smaltire i rifiuti di bordo. Questo dei rifiuti rappresenta un bel problema perché i cassonetti sono quasi del tutto assenti praticamente ovunque.

(24-08-2013) Lasciato Porto Palma ci dirigiamo verso il golfo di Arzachena. Ci hanno detto che nei pressi di cala Bitta c'è la possibilità di raggiungere a piedi un market non troppo distante. Ancoriamo in una bella baia dove però l'acqua non è eccezionale come in altri punti della costa. ormeggiamo i tender a un piccolo molo in cemento dove ci chiedono un piccolo "obolo" per il caffé. Al market effettuiamo provviste e riusciamo non senza difficoltà a smaltire i rifiuti di bordo. Questo dei rifiuti rappresenta un bel problema perché i cassonetti sono quasi del tutto assenti praticamente ovunque. Trixarc.58017.jpg Trixarc false
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41° 11,349'N 9° 27,034'E

Terminato l'ultimo rifornimento, quello del gasolio, lasciamo Santa Teresa e ci apprestiamo all'incontro con Bistag, Giapao e Freja che avviene pochi minuti dopo a cala Marmorata. Il cielo è un po' nuvoloso ma la gioia di stare insieme quasi non ci fa accorgere che il tempo sta purtroppo inesorabilmente peggiorando di nuovo. Ci fermiamo per bagno e successivo pranzo accanto a Cala Corsara nell'isola di Spargi e poi ci dirigiamo all'appuntamento con Francesco72 a Porto Palma nell'isola di Caprera. Lo troviamo ad attenderci al gavitello mentre noi diamo fondo all'ancora visto che non ce ne sono di liberi. Breve esplorazione in tender e ora aspettiamo di ritrovarci tutti questa sera sul Quick Hook di Bistag. La baia è molto bella e poi per noi è importante perché rappresenta qualcosa di particolare. E' infatti l'emblema stesso della vela visto che ospita la sede della leggendaria scuola di vela di Caprera.

Terminato l'ultimo rifornimento, quello del gasolio, lasciamo Santa Teresa e ci apprestiamo all'incontro con Bistag, Giapao e Freja che avviene pochi minuti dopo a cala Marmorata. Il cielo è un po' nuvoloso ma la gioia di stare insieme quasi non ci fa accorgere che il tempo sta purtroppo inesorabilmente peggiorando di nuovo. Ci fermiamo per bagno e successivo pranzo accanto a Cala Corsara nell'isola di Spargi e poi ci dirigiamo all'appuntamento con Francesco72 a Porto Palma nell'isola di Caprera. Lo troviamo ad attenderci al gavitello mentre noi diamo fondo all'ancora visto che non ce ne sono di liberi. Breve esplorazione in tender e ora aspettiamo di ritrovarci tutti questa sera sul Quick Hook di Bistag. La baia è molto bella e poi per noi è importante perché rappresenta qualcosa di particolare. E' infatti l'emblema stesso della vela visto che ospita la sede della leggendaria scuola di vela di Caprera. Trixarc.57814.jpg Trixarc false
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41° 14,265'N 9° 11,722'E

Dopo una permanenza forzata e non troppo tranquilla a Porto Pozzo a causa della burrasca di grecale, pagato il gavitello €25,00 a notte, lasciamo la baia per Santa Teresa di Gallura. La necessità di effettuare la ricarica delle batterie, di ripristinare le riserve d'acqua e di approvvigionarci di tutto ci costringe a malincuore a rinunciare a una giornata di mare finalmente con il bel tempo. Nel trasferimento ci concediamo comunque una bella veleggiata finché il vento ci assiste. Il marina di Santa Teresa di Gallura è molto accogliente, peccato che l'unico modo per fare provviste obblighi il diportista ad andare in paese effettuando una lunga camminata. Infatti l'unico market del marina quest'anno non ha riaperto. Effetto della crisi? comunque paghiamo €57,00 per l'ormeggio e €2,00 per ciascun gettone delle docce. A sera al transito sono rimasti ancora molti posti liberi. Intanto prendiamo contatto telefonico con Giapao, Bistag e Freja ancorati in una baia qui vicino.

Dopo una permanenza forzata e non troppo tranquilla a Porto Pozzo a causa della burrasca di grecale, pagato il gavitello €25,00 a notte, lasciamo la baia per Santa Teresa di Gallura. La necessità di effettuare la ricarica delle batterie, di ripristinare le riserve d'acqua e di approvvigionarci di tutto ci costringe a malincuore a rinunciare a una giornata di mare finalmente con il bel tempo. Nel trasferimento ci concediamo comunque una bella veleggiata finché il vento ci assiste. Il marina di Santa Teresa di Gallura è molto accogliente, peccato che l'unico modo per fare provviste obblighi il diportista ad andare in paese effettuando una lunga camminata. Infatti l'unico market del marina quest'anno non ha riaperto. Effetto della crisi? comunque paghiamo €57,00 per l'ormeggio e €2,00 per ciascun gettone delle docce. A sera al transito sono rimasti ancora molti posti liberi. Intanto prendiamo contatto telefonico con Giapao, Bistag e Freja ancorati in una baia qui vicino. Trixarc.57696.jpg Trixarc false
57397 20/08/2013 21:03 41.1982333333333 9.27405 20/08/2013 21.03
41° 11,894'N 9° 16,443'E

Siamo ancora a Porto Pozzo. Dopo una nottata un po' tesa per il forte vento da Ovest e il fondo cattivo tenitore (un 45 piedi a vela in piena notte ha arato sfilandoci accanto) abbiamo deciso di restare per via delle previsioni meteo non buone. Abbiamo contattato anche Santa Teresa di Gallura ma ci hanno detto che con questo tempo il marina è strapieno. Prudentemente abbiamo però scelto di metterci al gavitello appena se n'è liberato uno. Infatti puntualmente, insieme a un bel temporalone,  è arrivato il forte e temuto Nord-Est che sta un po' agitando le acque della baia. Il bollettino meteo da burrasca un po' da per tutto nel Mediterraneo e chiaramente le Bocche non potevano essere risparmiate. Ora aspettiamo la notte con la certezza che ancora per un po' durerà questa situazione non piacevole. Verso sera è arrivata accanto a noi una barca a vela di 40 piedi senz'albero, Un pezzo del quale porta legato sul fianco. Speriamo che non sia stato un evento traumatico dovuto proprio al malte

Siamo ancora a Porto Pozzo. Dopo una nottata un po' tesa per il forte vento da Ovest e il fondo cattivo tenitore (un 45 piedi a vela in piena notte ha arato sfilandoci accanto) abbiamo deciso di restare per via delle previsioni meteo non buone. Abbiamo contattato anche Santa Teresa di Gallura ma ci hanno detto che con questo tempo il marina è strapieno. Prudentemente abbiamo però scelto di metterci al gavitello appena se n'è liberato uno. Infatti puntualmente, insieme a un bel temporalone,  è arrivato il forte e temuto Nord-Est che sta un po' agitando le acque della baia. Il bollettino meteo da burrasca un po' da per tutto nel Mediterraneo e chiaramente le Bocche non potevano essere risparmiate. Ora aspettiamo la notte con la certezza che ancora per un po' durerà questa situazione non piacevole. Verso sera è arrivata accanto a noi una barca a vela di 40 piedi senz'albero, Un pezzo del quale porta legato sul fianco. Speriamo che non sia stato un evento traumatico dovuto proprio al malte Trixarc.57397.jpg Trixarc false
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41° 11,865'N 9° 16,544'E

Alle 16:00 Sventola se ne va e alle 17:00 decidiamo di fare altrettanto. Il vento non diminuirà e si balla parecchio. Il posto è bello ma non te lo godi in queste condizioni e non mi va di passare la notte così. Passiamo davanti a Budelli per scrupolo per vedere se troviamo un gavitello libero, ma chiaramente con questo tempo è come vincere a una lotteria. Affrontiamo quindi le Bocche con un mare ormai molto formato e un vento che si è portato quasi sui 30 nodi. Stimo onde almeno di due metri. La navigazione è piuttosto difficoltosa perché per tornare a Porto Pozzo, posto dove penso di stare più tranquillo, dobbiamo quasi risalire la direzione del mare. Dopo circa un'ora e mezza rientriamo nella profonda insenatura. Qui il vento non supera i 10-12 nodi. Ancoriamo nel punto del giorno precedente su non più di tre metri di fondo. Mentre cerchiamo di risistemare il genoa rollato alla meno peggio mi accorgo che stiamo arando. Ridiamo subito l'ancora ma non sono più tranquillo.

Alle 16:00 Sventola se ne va e alle 17:00 decidiamo di fare altrettanto. Il vento non diminuirà e si balla parecchio. Il posto è bello ma non te lo godi in queste condizioni e non mi va di passare la notte così. Passiamo davanti a Budelli per scrupolo per vedere se troviamo un gavitello libero, ma chiaramente con questo tempo è come vincere a una lotteria. Affrontiamo quindi le Bocche con un mare ormai molto formato e un vento che si è portato quasi sui 30 nodi. Stimo onde almeno di due metri. La navigazione è piuttosto difficoltosa perché per tornare a Porto Pozzo, posto dove penso di stare più tranquillo, dobbiamo quasi risalire la direzione del mare. Dopo circa un'ora e mezza rientriamo nella profonda insenatura. Qui il vento non supera i 10-12 nodi. Ancoriamo nel punto del giorno precedente su non più di tre metri di fondo. Mentre cerchiamo di risistemare il genoa rollato alla meno peggio mi accorgo che stiamo arando. Ridiamo subito l'ancora ma non sono più tranquillo. Trixarc.57263.jpg Trixarc false
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41° 17,545'N 9° 22,461'E

Con un Ponente da 10-12 nodi percorriamo tutta l'insenatura di Porto Pozzo diretti verso Budelli. Attraversiamo le Bocche con una bella veleggiata con vento al traverso. Facciamo un primo tentativo per un gavitello a Porto Madonna, ma non siamo fortunati perché una barca davanti a noi ci soffia proprio l'ultimo. Decidiamo allora di gettare l'ancora a Cala S.Maria. Che emozione, qui ci torno dopo esattamente 35 anni! Il vento è gradualmente aumentato e così pure le barche. A un certo punto arriva anche Sventola incrociato pure a Porto Pozzo ma non so se ci ha notati. Prima di lui gli addetti del Parco ci fanno pagare €18,00 e ci dicono che per la notte la norma prevede che ci procuriamo un gavitello. Io però voglio insistere a restare nonostante l'agitazione generale di ancoraggi e disancoraggi con vento teso. Comunque il posto è bellissimo, peccato che le poche costruzioni senza pregio lo rovinino un po'e soprattutto peccato per il continuo e fastidioso via vai di barconi turistici.

Con un Ponente da 10-12 nodi percorriamo tutta l'insenatura di Porto Pozzo diretti verso Budelli. Attraversiamo le Bocche con una bella veleggiata con vento al traverso. Facciamo un primo tentativo per un gavitello a Porto Madonna, ma non siamo fortunati perché una barca davanti a noi ci soffia proprio l'ultimo. Decidiamo allora di gettare l'ancora a Cala S.Maria. Che emozione, qui ci torno dopo esattamente 35 anni! Il vento è gradualmente aumentato e così pure le barche. A un certo punto arriva anche Sventola incrociato pure a Porto Pozzo ma non so se ci ha notati. Prima di lui gli addetti del Parco ci fanno pagare €18,00 e ci dicono che per la notte la norma prevede che ci procuriamo un gavitello. Io però voglio insistere a restare nonostante l'agitazione generale di ancoraggi e disancoraggi con vento teso. Comunque il posto è bellissimo, peccato che le poche costruzioni senza pregio lo rovinino un po'e soprattutto peccato per il continuo e fastidioso via vai di barconi turistici. Trixarc.57261.jpg Trixarc false
57105 18/08/2013 19:44 41.19665 9.2758 18/08/2013 19.44
41° 11,799'N 9° 16,548'E

Lasciamo alle 15:30 l'Isola Piana e dopo lo stretto passaggio della Piantarella apriamo le vele e ci godiamo una bellissima bolina larga con 10 nodi di vento. Attraversiamo le Bocche di slancio. Peccato che il tutto sia durato solo un'ora e mezza. Alle 17:15 siamo davanti all'ingresso di Porto Pozzo e riaccendiamo a malincuore il motore. Però torniamo a Porto Pozzo dopo 27 anni! E' emozionante rivedere quei luoghi che ci hanno visto alle prese con la nostra prima barca tanti anni fa. Allora l'avevamo adottata per un mese come base per i nostri spostamenti giornalieri. Alle 18:45 preferiamo dare ancora davanti alla zona dei gavitelli proprio sul fondo della profondissima baia.

Lasciamo alle 15:30 l'Isola Piana e dopo lo stretto passaggio della Piantarella apriamo le vele e ci godiamo una bellissima bolina larga con 10 nodi di vento. Attraversiamo le Bocche di slancio. Peccato che il tutto sia durato solo un'ora e mezza. Alle 17:15 siamo davanti all'ingresso di Porto Pozzo e riaccendiamo a malincuore il motore. Però torniamo a Porto Pozzo dopo 27 anni! E' emozionante rivedere quei luoghi che ci hanno visto alle prese con la nostra prima barca tanti anni fa. Allora l'avevamo adottata per un mese come base per i nostri spostamenti giornalieri. Alle 18:45 preferiamo dare ancora davanti alla zona dei gavitelli proprio sul fondo della profondissima baia. Trixarc.57105.jpg Trixarc false
57097 18/08/2013 19:11 41.3782166666667 9.22766666666667 18/08/2013 19.11
41° 22,693'N 9° 13,660'E

Lasciamo Sant'Amanza, ottimo ridosso dove fare una sosta notturna tranquilla ma non particolarmente bello dal punto di vista paesaggistico.Dirigiamo verso la Sardegna. Il vento proviene da Sud con un'intensità di 10 nodi. C'è un po' di mare con direzione da Est. Decidiamo di fermarci davanti all'Isola Piana su un fondale di roccia di circa 3 metri di profondità. Posto molto bello, ma non riusciamo da avvicinarci troppo all'isola dove vediamo a distanza un'acqua incredibilmente celeste perché tra noi e lei c'è una zona interdetta all'ancoraggio segnalata da boe gialle. Al di là di questa barriera, più vicine all'isola, le barche, soprattutto le piccole, sono fittissime. A un certo punto degli addetti in gommone ci segnalano che siamo ancorati esattamente sul un cavo elettrico sommerso. Diciamo che non era segnalato dalle boe molto più avanti. Ci dicono che è rilevabile solo con il GPS (?!?!). Quindi ci spostiamo ovviamente con l'occhio fisso sul GPS...

Lasciamo Sant'Amanza, ottimo ridosso dove fare una sosta notturna tranquilla ma non particolarmente bello dal punto di vista paesaggistico.Dirigiamo verso la Sardegna. Il vento proviene da Sud con un'intensità di 10 nodi. C'è un po' di mare con direzione da Est. Decidiamo di fermarci davanti all'Isola Piana su un fondale di roccia di circa 3 metri di profondità. Posto molto bello, ma non riusciamo da avvicinarci troppo all'isola dove vediamo a distanza un'acqua incredibilmente celeste perché tra noi e lei c'è una zona interdetta all'ancoraggio segnalata da boe gialle. Al di là di questa barriera, più vicine all'isola, le barche, soprattutto le piccole, sono fittissime. A un certo punto degli addetti in gommone ci segnalano che siamo ancorati esattamente sul un cavo elettrico sommerso. Diciamo che non era segnalato dalle boe molto più avanti. Ci dicono che è rilevabile solo con il GPS (?!?!). Quindi ci spostiamo ovviamente con l'occhio fisso sul GPS... Trixarc.57097.jpg Trixarc false
56902 17/08/2013 21:04 41.4081666666667 9.21908333333333 17/08/2013 21.04
41° 24,490'N 9° 13,145'E

Anche in una baia tranquilla e con poche barche a volte non mancano i cafoni. In questa circostanza hanno le spoglie di due motoscafisti francesi (strano vero?) che ci ancorano accoppiati praticamente a un metro nonostante tutto lo spazio disponibile. Con la massima indifferenza brandeggiano davanti alla nostra prua per un po', poi decidiamo di anticipare in poco la nostra partenza e leviamo l'ancora alle 15:30. Dirigiamo verso sud e finalmente siamo beneficiati di una bellissima veleggiata con vento da 10 nodi da Est che ci spinge fino al golfo si Sant'Amanza. Passiamo davanti alla Rondinara ma l'idea di entrare non ci sfiora neanche. Ancoriamo in fondo alla baia davanti a Gargazu. In tender cerchiamo di raggiungere un alimentari, ma di questo neanche l'ombra nonostante il portolano lo indicasse. Pazienza. Almeno riusciamo a liberarci finalmente della spazzatura che si è accumulata a ritmo frenetico.

Anche in una baia tranquilla e con poche barche a volte non mancano i cafoni. In questa circostanza hanno le spoglie di due motoscafisti francesi (strano vero?) che ci ancorano accoppiati praticamente a un metro nonostante tutto lo spazio disponibile. Con la massima indifferenza brandeggiano davanti alla nostra prua per un po', poi decidiamo di anticipare in poco la nostra partenza e leviamo l'ancora alle 15:30. Dirigiamo verso sud e finalmente siamo beneficiati di una bellissima veleggiata con vento da 10 nodi da Est che ci spinge fino al golfo si Sant'Amanza. Passiamo davanti alla Rondinara ma l'idea di entrare non ci sfiora neanche. Ancoriamo in fondo alla baia davanti a Gargazu. In tender cerchiamo di raggiungere un alimentari, ma di questo neanche l'ombra nonostante il portolano lo indicasse. Pazienza. Almeno riusciamo a liberarci finalmente della spazzatura che si è accumulata a ritmo frenetico. Trixarc.56902.jpg Trixarc false
56713 16/08/2013 20:37 41.49805 9.27801666666667 16/08/2013 20.37
41° 29,883'N 9° 16,681'E

Nell'incertezza di una buona permanenza alle 17:30 decido senza rimpianti di levare il disturbo e lasciare Santa Giulia. Francamente il posto non ci ha fatto assolutamente una buona impressione. Ci dirigiamo quindi su Portonovo e subito ci rendiamo conto di avere fatto la scelta giusta. Pochissime barche e la massima tranquillità. Il posto è tra l'altro bellissimo la situazione mi conferma la buona impressione avuta durante la crociera dell’anno scorso.

Nell'incertezza di una buona permanenza alle 17:30 decido senza rimpianti di levare il disturbo e lasciare Santa Giulia. Francamente il posto non ci ha fatto assolutamente una buona impressione. Ci dirigiamo quindi su Portonovo e subito ci rendiamo conto di avere fatto la scelta giusta. Pochissime barche e la massima tranquillità. Il posto è tra l'altro bellissimo la situazione mi conferma la buona impressione avuta durante la crociera dell’anno scorso. Trixarc.56713.jpg Trixarc false
56711 16/08/2013 20:26 41.5242933333333 9.27725 16/08/2013 20.26
41° 31,458'N 9° 16,635'E

Dopo tutta la giornata di ferragosto passata a subirci all'ancora un abbondante 20 nodi da Nord, oltre che naturalmente i soliti gommonauti privi di un minimo di rispetto nei confronti del prossimo, anche il giorno dopo sembrava all'insegna dei forti venti settentrionali con un Nord di 17 nodi, ma poi è gradualmente calato girando a Nord-Est. Alle 15:00 leviamo l'ancora e ci dirigiamo verso sud finalmente un po' a vela. Alle 17:00 siamo a Santa Giulia e ci impossessiamo dell'ultimo gavitello rimasto. Ma un incaricato ci dice che è prenotato e possiamo restare solo per un po'; più tardi ci avrebbe fatto sapere se potevamo restare o no per la notte in virtù di qualche rinuncia. Il posto mi sembra tra l'altro molto agitato dai soliti forsennati e la bellezza della natura non riesce certo a farsi apprezzare in mezzo a quella baraonda.

Dopo tutta la giornata di ferragosto passata a subirci all'ancora un abbondante 20 nodi da Nord, oltre che naturalmente i soliti gommonauti privi di un minimo di rispetto nei confronti del prossimo, anche il giorno dopo sembrava all'insegna dei forti venti settentrionali con un Nord di 17 nodi, ma poi è gradualmente calato girando a Nord-Est. Alle 15:00 leviamo l'ancora e ci dirigiamo verso sud finalmente un po' a vela. Alle 17:00 siamo a Santa Giulia e ci impossessiamo dell'ultimo gavitello rimasto. Ma un incaricato ci dice che è prenotato e possiamo restare solo per un po'; più tardi ci avrebbe fatto sapere se potevamo restare o no per la notte in virtù di qualche rinuncia. Il posto mi sembra tra l'altro molto agitato dai soliti forsennati e la bellezza della natura non riesce certo a farsi apprezzare in mezzo a quella baraonda. Trixarc.56711.jpg Trixarc false
56255 14/08/2013 18:09 41.6368666666667 9.35708333333333 14/08/2013 18.09
41° 38,212'N 9° 21,425'E

Abbiamo lasciato Pinarellu per la baia di S.Ciprianu. Il meteo dava vento da Nord per cui l'ho ritenuto un buon ridosso per una "vacanza pigra" come quella che ci siamo prefissati. Il ricordo dell'anno scorso non è dei migliori per la presenza di sfrenati vacanzieri di terra con i loro gommoni, moto d'acqua, sci nautici, etc. etc. a folle velocità tra le barche ormeggiate. Pensavamo di trovare una situazione simile alla vicina Pinarellu, ma visto che lì di queste cose neanche l'ombra ci siamo convinti che quest'anno le cose fossero diverse. Ci sbagliavamo. Comunque nel trasferimento improvvisamente un vento da S-O da più di venti nodi ci ha ostacolato il cammino accompagnandoci fino all'ancoraggio. Tempo un paio d'ore ed è stato sostituito da un bel vento teso da Nord da 17 nodi fissi. Insomma niente pace. ma la vacanza rilassante dove è finita? Intanto ci si mette pure il cielo nuvoloso e il solito ancoraggio approssimativo dei nostri vicini arrivati dopo di noi.

Abbiamo lasciato Pinarellu per la baia di S.Ciprianu. Il meteo dava vento da Nord per cui l'ho ritenuto un buon ridosso per una "vacanza pigra" come quella che ci siamo prefissati. Il ricordo dell'anno scorso non è dei migliori per la presenza di sfrenati vacanzieri di terra con i loro gommoni, moto d'acqua, sci nautici, etc. etc. a folle velocità tra le barche ormeggiate. Pensavamo di trovare una situazione simile alla vicina Pinarellu, ma visto che lì di queste cose neanche l'ombra ci siamo convinti che quest'anno le cose fossero diverse. Ci sbagliavamo. Comunque nel trasferimento improvvisamente un vento da S-O da più di venti nodi ci ha ostacolato il cammino accompagnandoci fino all'ancoraggio. Tempo un paio d'ore ed è stato sostituito da un bel vento teso da Nord da 17 nodi fissi. Insomma niente pace. ma la vacanza rilassante dove è finita? Intanto ci si mette pure il cielo nuvoloso e il solito ancoraggio approssimativo dei nostri vicini arrivati dopo di noi. Trixarc.56255.jpg Trixarc false
56077 13/08/2013 20:44 41.672 9.37736666666667 13/08/2013 20.44
41° 40,320'N 9° 22,642'E

Dopo l'inevitabile caos scoppiato con il primo giro di vento, prendo la mia decisione irrevocabile. Partiamo subito per la traversata. Alle 17:00 del 12 agosto lasciamo quindi senza rimpianti la confusione e l'ancoraggio selvaggio di Cala delle Cannelle e ci dirigiamo verso la Corsica. Un mare abbastanza calmo ci regala uno splendido tramonto davanti a Montecristo. Poi con il buio il vento aumenta fino a portarsi a 10-12 nodi ma è contrario alla nostra direzione e il mare gradualmente si alza un po'. Resto vigile tutta la notte senza mai accusare accenni di sonno grazie anche al nuovo GPS cartografico che mi tiene impegnato. A ogni luce che individuo nel buio nero come la pece cresce la tensione ma poi alla fine tutto procede senza imprevisti. Alle 7:30 ancoriamo nella baia di Pinarellu. Che differenza con il Giglio! Una baia grande con poche barche e ottimi fondali.

Dopo l'inevitabile caos scoppiato con il primo giro di vento, prendo la mia decisione irrevocabile. Partiamo subito per la traversata. Alle 17:00 del 12 agosto lasciamo quindi senza rimpianti la confusione e l'ancoraggio selvaggio di Cala delle Cannelle e ci dirigiamo verso la Corsica. Un mare abbastanza calmo ci regala uno splendido tramonto davanti a Montecristo. Poi con il buio il vento aumenta fino a portarsi a 10-12 nodi ma è contrario alla nostra direzione e il mare gradualmente si alza un po'. Resto vigile tutta la notte senza mai accusare accenni di sonno grazie anche al nuovo GPS cartografico che mi tiene impegnato. A ogni luce che individuo nel buio nero come la pece cresce la tensione ma poi alla fine tutto procede senza imprevisti. Alle 7:30 ancoriamo nella baia di Pinarellu. Che differenza con il Giglio! Una baia grande con poche barche e ottimi fondali. Trixarc.56077.jpg Trixarc false
55770 12/08/2013 14:24 42.3523 10.9224666666667 12/08/2013 14.24
42° 21,138'N 10° 55,348'E

Dopo aver rinunciato di fare il pieno gasolio ieri sera a Cala Galera per le condizioni che avrebbero reso difficoltosa la manovra di attracco, lo abbiamo fatto stamattina alle 8:30. Successivamente abbiamo fatto rotta verso il Giglio. Le condizioni meteo sono state molto diverse rispetto a ieri. Mare piatto e vento quasi nullo, quindi grande smotorata fino a Cala delle Cannelle raggiunta in meno di tre ore. Siamo ovviamente passati vicino alla povera Concordia ancora oggetto di intense attività di recupero. Abbiamo visto come degli enormi container agganciati a tutta la fiancata fuori dell'acqua. Raggiunta Cala delle Cannelle l'abbiamo trovata affollatissima e molte altre barche sarebbero arrivate dopo. La lunghezza del calumo non mi soddisfa ma non potevo fare diversamente per la gran calca di cui sopra. Dopo vediamo. Comunque al momento tutto è calmo.

Dopo aver rinunciato di fare il pieno gasolio ieri sera a Cala Galera per le condizioni che avrebbero reso difficoltosa la manovra di attracco, lo abbiamo fatto stamattina alle 8:30. Successivamente abbiamo fatto rotta verso il Giglio. Le condizioni meteo sono state molto diverse rispetto a ieri. Mare piatto e vento quasi nullo, quindi grande smotorata fino a Cala delle Cannelle raggiunta in meno di tre ore. Siamo ovviamente passati vicino alla povera Concordia ancora oggetto di intense attività di recupero. Abbiamo visto come degli enormi container agganciati a tutta la fiancata fuori dell'acqua. Raggiunta Cala delle Cannelle l'abbiamo trovata affollatissima e molte altre barche sarebbero arrivate dopo. La lunghezza del calumo non mi soddisfa ma non potevo fare diversamente per la gran calca di cui sopra. Dopo vediamo. Comunque al momento tutto è calmo. Trixarc.55770.jpg Trixarc false
55621 11/08/2013 19:31 42.4094166666667 11.22245 11/08/2013 19.31
42° 24,565'N 11° 13,347'E

Non di buon'ora, ma è solo il primo giorno e quindi non sono stato troppo esigente nei confronti del mio equipaggio, abbiamo mollato gli ormeggi da Riva di Traiano. Dopo una navigazione all'inzio agevole poi piano piano sempre più complicata siamo arrivati intorno alle 17:00 davanti alla spiaggia della Feniglia all'Argentario. Il vento da Nord-Ovest inizialmente intorno ai 7-8 nodi è andato mano mano aumentando fino a raggiungere la rispettabile punta di 23 nodi a circa 15 miglia dalla meta. Essendo esattamente contrario alla nostra direzione, per evitare bordi su bordi, abbiamo utilizzato il motore con la sola randa a riva. La velocità media di crociera è stata quasi sei nodi. Il mare ovviamente è andato gradualmente formandosi fino a raggiungere condizioni assai poco agevoli benché ci avvicinassimo al promontorio da cui proveniva. Ora siamo ancorati da un paio d'ore e siamo sufficientemente ridossati ma l'intensità del vento non accenna per niente a diminuire. Volevamo fare gasolio a

Non di buon'ora, ma è solo il primo giorno e quindi non sono stato troppo esigente nei confronti del mio equipaggio, abbiamo mollato gli ormeggi da Riva di Traiano. Dopo una navigazione all'inzio agevole poi piano piano sempre più complicata siamo arrivati intorno alle 17:00 davanti alla spiaggia della Feniglia all'Argentario. Il vento da Nord-Ovest inizialmente intorno ai 7-8 nodi è andato mano mano aumentando fino a raggiungere la rispettabile punta di 23 nodi a circa 15 miglia dalla meta. Essendo esattamente contrario alla nostra direzione, per evitare bordi su bordi, abbiamo utilizzato il motore con la sola randa a riva. La velocità media di crociera è stata quasi sei nodi. Il mare ovviamente è andato gradualmente formandosi fino a raggiungere condizioni assai poco agevoli benché ci avvicinassimo al promontorio da cui proveniva. Ora siamo ancorati da un paio d'ore e siamo sufficientemente ridossati ma l'intensità del vento non accenna per niente a diminuire. Volevamo fare gasolio a Trixarc.55621.jpg Trixarc false
55388 10/08/2013 17:28 42.0619833333333 11.8133333333333 10/08/2013 17.28
42° 03,719'N 11° 48,800'E
Siamo ancora a Riva di Traiano ma rispetto all'altra posizione ci siamo semplicemente spostati di ormeggio. Domani è prevista la partenza sperando in un miglioramento del tempo. In questo momento infatti ci sono quasi venti nodi di vento, il mare è mosso, il cielo è un po' nuvoloso... e in porto si balla la rumba. Siamo ancora a Riva di Traiano ma rispetto all'altra posizione ci siamo semplicemente spostati di ormeggio. Domani è prevista la partenza sperando in un miglioramento del tempo. In questo momento infatti ci sono quasi venti nodi di vento, il mare è mosso, il cielo è un po' nuvoloso... e in porto si balla la rumba. Trixarc false
47621 13/03/2013 14:43 42.0616666666667 11.8122222222222 13/03/2013 14.43
42° 03,700'N 11° 48,733'E

Bubi aspetta paziente che noi, dopo i freddi invernali,
torniamo a dedicarle le nostre attenzioni. Lei sa che dovrà condurci
nuovamente in giro per i mari di Corsica e sono sicuro che questo,
nell’attesa, la rende felice.

Bubi aspetta paziente che noi, dopo i freddi invernali, torniamo a dedicarle le nostre attenzioni. Lei sa che dovrà condurci nuovamente in giro per i mari di Corsica e sono sicuro che questo, nell’attesa, la rende felice. Trixarc.47621.jpg Trixarc false